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L’appeal nell’ambito del processo di common law

L’appeal (appello) – ossia il procedimento di secondo grado con cui la parte soccombente del procedimento di primo grado impugna la sentenza per ottenerne una a sé più favorevole – costituisce un evento del tutto eccezionale nell’ambito del processo di common law.

Infatti il momento fondamentale dell’amministrazione della giustizia negli ordinamenti di common law è costituito dal giudizio di primo grado, mentre l’appello si configura come un rimedio straordinario e non come il naturale proseguimento del processo di primo grado.

In ogni caso, l’impugnazione della sentenza in common law non costituisce un diritto imprescindibile della parte e per lodge an appeal (proporre un appello/presentare un appello/proporre impugnazione) è solitamente necessario farsi rilasciare dal giudice del primo grado – o talvolta dal giudice del grado d’appello – un leave to appeal (permesso di impugnare/permesso di presentare impugnazione/autorizzazione ad interporre impugnazione).

Tale procedura non deve essere espletata in Italia, ove il diritto di interporre impugnazione – entro i termini previsti dal codice di rito – è automatico e non soggetto ad alcuna previa autorizzazione.

Questo è uno degli argomenti che verranno approfonditi in occasione del seminario di traduzione giuridica EN>IT organizzato a Milano sabato 17 dicembre 2016 da L&D traduzioni giuridiche, dedicato al processo civile dei Paesi di common law e ai relativi atti e documenti processuali.

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